Carlo Cigni

Bass

Biography

Born in Livorno, Carlo Cigni studied at the Conservatorio “Arrigo Boito” in Parma, and then continued under the tutelage of Fernanda Piccini. In 1999 he made his debut at Teatro Comunale in Florence with La Serva padrona, combining the Pergolesi and Paisello versions; from the beginning of his career he has distinguished himself as a performer with elegant presence and perfect style.
Following on from his success in Parma, a long series of important debuts began, starting with Colline in La Bohème at La Scala (directed by Franco Zeffirelli); Teatro Regio di Parma; Opèra de Marseille and Teatro dell’Opera di Roma, and Papageno in Die Zauberflöte at Teatro CEL in Livorno.
Carlo Cigni’s European debut was at Opéra National du Rhin in Strasbourg as Timur in Turandot, a role which he repeated along with Il Trovatore at Teatro dell’Opera di Roma, at the Opèra de Marseille and Teatro Comunale in Florence. He also appeared as Raimondo in Lucia di Lammermoor at Teatro Carlo Felice in Genoa, a role which he later interpreted at Opernhaus Zurich, directed by Robert Carsen.
He made other numerous debuts at Teatro Regio in Turin in Le Nozze di Figaro; Creonte Medea at Teatro Verdi in Sassari and at Sao Carlos di Lisbona; Il Conte Rodolfo La Sonnambula in Florence and at Teatro della Maestranza in Sevilla; Macbeth at Teatro San Paolo in Brazil, the Concertgebouw in Amsterdam, Teatro Comunale di Bologna and in Palermo; Angelotti, Tosca at the Royal Opera House conducted by Antonio Pappano, and in Aida (the King), at Scala for a new staging by Zeffirelli, and under the baton of R. Chailly. Carlo Cigni’s most recent debut was in April 2018 in the role of Scarpia in Tosca’s production in the Gran Teatro Nacional de Lima.

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Reviews

“Carlo Cigni sobresalió por su entrega y autenticidad interpretativa”

 

Mundo Clàsico

“Carlo Cigni chante un Timour honorable”

Forum Opéra

More Reviews

“Autorevole Carlo Cigni, nella breve ma fondamentale parte di Ferrando. Il basso livornese è stato convincente anche nella scena dell’agnizione di Azucena.”

Operaclick

” ..la figura di Talbot è stata risolta da Carlo Cigni con la solita bravura, rendendone appieno tutta la potente autorità morale.”

Il corriere del Teatro

“La figura diabolica è affidata a un valido artista italiano:il basso Carlo Cigni che sa dare rilievo e giusta espressività (notevole il suo “scintille diamant”) a ciascuna delle sue caratterizzazioni oltretutto ammirevole per musicalità e pertinenza nella restituzione del testo di Barbier e Carré.”

L’Opera

“Il Monterone di Carlo Cigni risulta scultoreo e convincente.”

Operaclick

“Carlo Cigni (Ferrando) ha aperto molto bene l’opera: giusti gli accenti e bravo nelle agilità, ha dato spessore vocale e espressivo ad Abietta zingara.”

Operaclick

“Ottimo il basso Carlo Cigni per ampiezza vocale, senso della parola soprattutto nei numerosi, brevi e significativi interventi di cui è disseminata la parte e per la nobile linea di canto nelle arie”

GB Opera

“Carlo Cigni, nel ruolo di Timur, si conferma un grande interprete sia dal punto di vista vocale, con un timbro rotondo e pieno, sia dal punto di vista della recitazione, restituendo al pubblico un re in esilio davvero convincente. ”

Teatri Online

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